Letturalia

Riapertura delle scuole e le nuove linee guida

Finalmente, dopo quasi sei mesi, i ragazzi potranno tornare sui banchi di scuola.

Finalmente, dopo quasi sei mesi, i ragazzi potranno tornare sui banchi di scuola.

Finalmente, dopo quasi sei mesi, i ragazzi potranno tornare sui banchi di scuola. Quest’anno sarà però diverso da tutti gli altri. Gli studenti e tutto il personale scolastico dovranno infatti fare i conti con le nuove linee guida imposte dal Ministero dell’Istruzione, volte a evitare il più possibile gli assembramenti.

Quando riapre la scuola? La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina aveva proposto il maggio scorso di riaprire le porte degli istituti scolastici il 1° di settembre per colmare il tempo perso durante i mesi di lockdown e per recuperare i debiti maturati dagli studenti. Tale proposta non è però stata accettata dalle regioni, le quali non vogliono gravare ancora di più sul settore del turismo, già profondamente colpito a causa dell’emergenza Coronavirus. La data della riapertura, per il momento, è stata spostata al 14 di settembre. Tale data è ancora in attesa di conferma a causa della vicinanza a quella delle elezioni amministrative (23 settembre).

Quali saranno le nuove linee guida? Le regioni stanno ancora studiando le regole che dovranno seguire gli studenti e il personale scolastico. Queste disposizioni, volte a garantire il distanziamento, cambiano a seconda dei gradi degli istituti scolastici.

Regole per gli asili: le lezioni si terranno solo al mattino e il numero di studenti per classe verrà notevolmente ridotto. Gli ingressi dei bambini saranno scaglionati e i genitori non potranno entrare a scuola (tranne che in casi eccezionali). Alcuni cambiamenti riguarderanno anche il servizio mensa: i bambini dovranno consumare i loro pasti direttamente in aula. Gli spazi infine verranno ridimensionati con apposite segnaletiche.

Regole per le scuole elementari: anche i bambini delle elementari potranno seguire le lezioni solo al mattino e consumare i loro pasti in classe (sempre opportunamente distanziati). Ogni gruppo di studenti avrà solo due insegnanti e gli spazi verranno suddivisi in modo tale da evitare possibili assembramenti.

Regole per le scuole medie: le classi verranno suddivise a metà con lezioni modulari di 45 minuti. Alcune regioni stanno pensando di far restare a casa (in base a una turnazione settimanale) metà della classe che seguirà le lezioni da remoto. Cambieranno anche gli orari di entrata e/o uscita nelle scuole e anche in questo caso il servizio mensa sarà sospeso. La ginnastica infine, molto probabilmente, sarà possibile solo negli ambienti esterni.

Regole per le scuole superiori: per le scuole superiori si sta pensando di suddividere le classi e di integrare con lezioni a distanza. Cambieranno gli orari di entrata (gli studenti potranno entrare dalle 9 alle 10) e anche quelli di uscita. In questo modo, si eviteranno gli assembramenti nelle aree esterne.