Letturalia

Coronavirus e scuola:

com’è cambiato il rapporto fra studenti, docenti e genitori

Coronavirus e scuola

L’emergenza sanitaria da Covid 19 ha destabilizzato completamente lo stile di vita di tutti i cittadini e ha apportato importanti modifiche ad alcuni settori, come quello scolastico. La scuola, una delle istituzioni più tradizionaliste di sempre, ha però vinto la sfida grazie all’ausilio degli strumenti digitali. Si è trattata di una vera e propria rivoluzione che ha influenzato anche il rapporto studenti/docenti e docenti/genitori.

Rapporto tra studenti e insegnanti: A seguito dell’interruzione della frequenza scolastica causata dal lockdown, i docenti hanno dovuto riadattare la progettazione didattica, le modalità di apprendimento e la valutazione degli scritti e degli orali. Gli studenti, dal loro canto, si sono trovati di punto in bianco a dover gestire tutte le attività scolastiche a distanza attraverso l’ausilio di strumenti digitali come smartphone, tablet e pc. Lo stesso rapporto tra docenti e alunni è notevolmente cambiato. Prima del lockdown, i ragazzi erano infatti abituati a seguire le lezioni in orari predefiniti e il supporto degli insegnanti aveva una scadenza fissa coincidente con la fine delle lezioni.

Con la didattica online invece, stando alle migliaia di testimonianze raccolte in rete, il rapporto fra studenti e professori è diventato più stretto. Gli orari sono infatti più elastici e i ragazzi possono contattare, per eventuali dubbi o richieste, i loro insegnanti tramite chat o gruppi WhatsApp anche al di fuori del normale orario scolastico. Negli ultimi mesi, i docenti si sono dimostrati molto collaborativi, sempre pronti ad ascoltare e a supportare i loro studenti in questo periodo delicato.

Rapporto docenti/genitori: questa rivoluzione, che ha investito l’organizzazione scolastica, ha influenzato anche il rapporto fra i genitori degli studenti e gli insegnanti. Se fino a qualche mese fa, il rapporto fra queste due importanti figure di riferimento si limitava al momento del colloquio, oggi la madre e il padre hanno la possibilità di contattare il docente attraverso gli strumenti digitali. Inoltre, con l’avvento della didattica online, il genitore è più presente nel percorso scolastico dei figli (soprattutto per i bambini nella fascia di età 6-10 anni) in quanto è diventato un soggetto molto coinvolto nell'organizzazione dei compiti e delle attività scolastiche. Il risultato è che si sta creando una vera e propria collaborazione tra docente e genitore che avrà sicuramente un impatto molto positivo sul percorso scolastico dei ragazzi.